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FS2004 & framerate |
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Per chi fosse a digiuno di questi strani termini che ruotano attorno al mondo del volo simulato, chiariamo che "frame rate" indica la frequenza con cui il nostro simulatore produce immagini successive dell'ambiente virtuale durante il suo utilizzo. In pratica ci dice in modo preciso quanto e' "fluido" il movimento, esprimendolo in "fotogrammi al secondo", come in uso nell'ambito dei filmati. Sopra un certo valore l'occhio umano non riesce a distinguere variazioni di questo parametro, e la veloce sequenza di immagini crea un movimento sempre perfettamente fluido. Al di sotto, invece, si verifica un andamento "a scatti" che risulta molto poco realistico. Da un simulatore di volo ovviamente ci aspettiamo una buona fluidita' di movimento, pena una caduta del grado di realismo e una maggiore difficolta' nell'utilizzo. Abbiamo toccato il piu' probabile aspetto negativo, forse l'unico, del nuovo simulatore di casa Microsoft, FS2004. Per godersi le innumerevoli migliorie grafiche, soprattutto del rinnovato e piu' realistico ambiente di volo, c'e' bisogno di un Personal Computer abbastanza potente. Sicuramente, ad oggi, il PC di potenza "media" a disposizione nelle nostre case non permette di sfruttare tutte le potenzialita' di FS2004. Il problema principale si riallaccia a quanto visto sopra, ovvero viene meno la fluidita' del movimento. Gli sviluppatori di questo prodotto hanno introdotto, come anche nelle precedenti versioni, la possibilita' di "impoverire" sia la qualita' grafica, sia lo scenario riprodotto, per guadagnare sul "framerate". Ognuno di noi quindi trovera' il giusto e personale compromesso tra qualita' e fluidita' settando opportunamente i parametri. Ma con un PC non molto prestante i compromessi sono tanti e genera davvero tanta frustrazione volare in un ambiente scarno, sapendo bene con che eccezionale qualita' potrebbe essere riprodotto il mondo intorno all'aereo se si disponesse di un PC adeguato. L'ottimizzazione dei parametri diventa un lavoro delicato. Bisogna stare attenti, lo si capira' solo dopo tante prove, alcuni parametri sono ininfluenti sul framerate e incidono sulla qualita' dell'immagine, altri funzionano al contrario. Data l'architettura "aperta" del prodotto, anche tanti utilizzatori ci danno una mano a rendere migliore il simulatore. Sono infatti disponibili sul Web numerose "patches" che, in diversi casi, sono molto efficaci. Lo scopo di questa pagina e' di analizzare un paio di modi con cui si puo' aumentare il framerate con la minima perdita di qualita' possibile, senza intervenire sui parametri propri del simulatore (argomento che meriterebbe una esposizione a parte). Cio' che causa probabilmente il piu' forte abbassamento di framerate e' la rappresentazione a video delle formazioni nuvolose, molto piu' complesse e realistiche su FS2004. Si passa ad esempio da un valore di 40-50 con l'aereo a Meigs Field, con cielo sereno, a valori di 13-15 durante il volo in un cielo disseminato di cumuli. Quest'ultima situazione e' abbastanza frequente nel caso venga utilizzata l'apposita funzione per prelevare il meteo da Internet. E' molto facile infatti che il Metar della stazione contenga informazioni riguardo piu' di uno strato nuvoloso nelle aree perturbate. In questi casi FS2004 produce un ambiente carico di nubi cumuliformi e di conseguenza un forte calo di framerate. Cosa propone la sezione settaggi di FS2004 per risolvere questo problema su PC non potentissimi? Accorciamento dell'area di visibilita' delle nubi. Sostituzione con nubi bidimensionali (tipo quelle usate nelle vecchie versioni). Utilizzo di modelli semplificati e diminuzione dell'area di copertura delle nuvole. L'abbassamento di questi parametri purtroppo produce un impoverimento molto marcato dell'ambiente in cui si muove l'aereo. Purtroppo ci rimette proprio l'ambiente che e' stato maggiormente migliorato in quest'ultima versione del simulatore. L'uovo di Colombo e' il ridimensionamento delle textures con cui FS2004 visualizza le nuvole. Ci hanno provato i ragazzi del FSW Group ( http://fsw.simflight.com ) e i risultati sono stati ottimi. Hanno editato e ridotto le textures originali permettendo di ottenere delle nubi di qualita' accettabilissima, di gran lunga superiore a quella delle nubi bidimensionali o semplificate native di FS2004, ma con un grande guadagno di framerate. FSW ne propone diversi tipi, adatte soprattutto a chi possiede sistemi non molto prestanti di tipo "entry-level". I risultati pratici di questo lavoro vengono riportati di seguito, ed includono anche una soluzione da noi creata. La nostra esigenza era anche quella di ottenere una soluzione intermedia tra FSW e l'originale, piu' adatta per sistemi di potenza medio-alta, che consente di raggiungere una qualita' visiva piu' alta. Dopo queste chiacchiere ci si chiedera' : ma quale e' esattamente il sistema di potenza media o medio-alta? Voler dare una risposta a questa domanda significa creare piu' confusione. Ci si puo' regolare nel modo seguente, anche perche' ognuno di noi ha impostato in modo differente tutti gli altri settaggi del simulatore. Chiunque abbia da lamentarsi per un'andamento "a scatti" durante il volo, soprattutto in un cielo con molte nuvole, dovrebbe provare a sostituire le textures con quelle descritte sotto, partendo dalle piu' efficaci di FSW, fino a quella messa a punto da noi, osservando sia la qualita' che la fluidita' dei movimenti, scegliendo la situazione ottimale. Il riquadro sotto mostra la situazione originale di FS2004 a confronto con quattro soluzioni differenti, ottenute con la sostituzione della sola texture cumulus01.bmp. Conviene aprire ogni singola immagine a pieno formato ed osservarle in sequenza, in modo da rendere il paragone piu' efficace. |
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Una seconda soluzione molto valida per il miglioramento del framerate e' possibile grazie al noto modulo FSUIPC (scaricabile, a pagamento, da qui), sviluppato dal bravissimo Peter Dowson. Anche qui si tratta di una trovata semplice e geniale, ma dovuta al fatto che non e' possibile operare mediante i settaggi di FS2004. Si limita in modo intelligente la visibilita'. Ne consegue un discreto aumento del framerate in molte situazioni, stavolta indipendentemente dalla presenza di nubi. Una visibilita' di circa 20-30 miglia nautiche, o anche meno, e' molto frequente nella realta'. Piu' rare sono le volte (almeno dalle nostre parti) in cui la foschia viene spazzata dai venti e si vola con visibilita' di 60 miglia o piu'. Non ci sembra quindi sbagliato impostare sul nostro simulatore valori piu' bassi di quanto consentano le regolazioni di FS2004. Al contrario ci sembra che il paesaggio che sfuma all'orizzonte aggiunga un tocco di realismo in piu'. Il beneficio e' tutto in termini di framerate. Una visibilita' minore riduce il numero di "oggetti" da visualizzare nello scenario virtuale. Non bisogna quindi esitare ad abbassare un po' questo valore. Valori di 20-30 nm durante il tempo stabile e 5-10 con la pioggia o neve producono ambienti molto realistici. Se lasciamo fare al simulatore, una giornata serena "Clear skies" e' associata a valori di visibilita' da 60 a 150 nm, a seconda della nostra impostazione nell'apposito menu del meteo. In presenza di pioggia o neve, FS2004 diminuisce la visibilita' tanto piu' quanto e' intensa la precipitazione, fino a valori di circa 20-30 nm. Entrambe le situazioni sono molto ottimistiche. Durante un temporale con precipitazione intensa nella realta' 5-10 miglia sono anche troppe. Quindi, nel rispetto del realismo, possiamo ottenere framerate piu' alti. Purtroppo con FS2004 non e' possibile fissare valori inferiori a 60 nm come limite di visibilita' assoluto. Si puo' ridurre dal menu meteo la visibilita' ad esempio a 10 nm, ma l'impostazione e' temporanea e si perde passando ad un'altra sessione, a meno di non salvare il volo. Ma la cosa piu' grave e' che, utilizzando il meteo da Internet (real world weather), qualunque nostra impostazione viene annullata. Ovviamente a terra, se il metar riporta le giuste informazioni sulla visibilita', avremo una situazione ottimale e realistica. Una volta in volo pero', all'altezza delle nubi, e' frequentissimo ritrovarsi con valori di visibilita' illimitata e tante nubi cumuliformi, la situazione peggiore dal punto di vista del framerate. Qui ci viene in aiuto il modulo FSUIPC. Questo incorpora una funzione per limitare la visibilita' massima assoluta (che il nostro simulatore non deve mai superare) in caso di condizioni di cielo sereno, un po' nuvoloso, coperto, e con precipitazioni. Una vasta serie di possibilita' dunque, con cui ognuno puo' personalizzare per un maggior realismo, ma con un occhio al framerate. Senza consigliare valori precisi, dal momento che e' tutto abbastanza soggettivo, ricordiamo di provare valori sempre piu' bassi ma inferiori a 60 nm nel caso di cielo sereno, con nuvole o coperto, inferiori a 20 nel caso di presenza di precipitazioni. I valori sono espressi in centesimi di miglia, quindi per impostare ad esempio 30 miglia occorre inserire il valore 3000. Nell'esempio riportato qui in basso abbiamo impostato 30 nm con cielo sereno o poco nuvoloso, 20 nm con copertura "overcast" e 10 nm in caso di pioggia.
Speriamo che queste poche righe riescano a far apprezzare un po' di piu' il Flight Simulator 2004, da molti evitato a causa delle grandi risorse che occorrono per sfruttarlo appieno. Buoni voli! |
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Sistema utilizzato per le
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